In questo sito utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza di navigazione. Continuando acconsenti all'utilizzo.

1° posto per la secondaria di Galbiate

In evidenza

Primo posto per la classe Gruppo misto della Scuola Secondaria al concorso "per mangiarti meglio!” con il Patrocinio EXPO Milano 2015.

La classe Gruppo misto della Scuola Secondaria di Primo Grado - Istituto Comprensivo di Galbiate (Lc), si è classificata al 1° posto con l’elaborato dal titolo: “Biscotti “pan de mej” o pane meino” del concorso “…per mangiarti meglio!”, organizzato con il Patrocinio EXPO Milano 2015, .

Una delegazione di studenti e docenti parteciperà alla Cerimonia di Premiazione il 29 settembre 2015, ore 15:00 presso l' Auditorium Don Bosco di Milano.

Durante la Premiazione le opere dei vincitori saranno lette da “I Mangiafavole”, gruppo di lettori ad alta voce di libri, filastrocche e fiabe per i bambini.
Per conoscere i dettagli dell'iniziativa: www.favoledacucinare.com.

La ricetta vincitrice

Ingredienti:

  • 400 G DI FARINA GIALLA MACINATA SOTTILE
  • 200 G DI FARINA BIANCA TIPO ZERO oppure farina senza glutine o di riso
  • 140 G DI ZUCCHERO, MIELE O MALTO
  • 120 G DI BURRO 2 UOVa da allevamento a “terra”
  • Una BUSTINA DI lievito Un baccello di vaniglia
  • Due manciate di fiori di sambuco freschi o secchi

Preparazione

Fondere il burro in un pentolino e la lascarlo intiepidire. Mettere l’uovo dentro ad una ciotola capiente con lo zucchero e l’interno della bacca di vainiglia; miscelare gli ingredienti con uno sbattitore elettrico o una frusta fino ad ottenere un composto cremoso, quindi aggiungere il burro fuso ormai freddo, un pizzico di sale e mescolare.

Mischiare la farina di mais con la farina 00 e la bustina di lievito quindi setacciare il tutto dentro alla ciotola contenente gli ingredienti liquidi. Mescolare ed amalgamate bene tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto morbido ma lavorabile con le mani. Prendere circa 60-70 gr di composto alla volta e formare una pallina che schiaccerete fino a formare un cerchio di 8 cm di diametro; procedere in questo modo fino a terminare l’impasto e disporre le sagome ottenute su una teglia foderata con carta forno e, se li trovate in commercio, cospargere i dolci di fiori di sambuco.

Spolverizzare tutte le sagome con dello zucchero semolato e poi con abbondante zucchero al velo, quindi infornare in forno già caldo a 180°C per 20 minuti. Trascorso il tempo necessario, sfornare i pan de mej e lasciarli raffreddare.

Curiosità

PAN DE MEJ significa "pane di miglio", il suo nome deriva dalla parola miglio, ingrediente molto usato in antichità e che, mischiato ad altre farine, serviva per produrre il pane. Ma viene chiamato anche "paniga" (dal sambuco). Con il tempo, il normale pane di miglio, si trasformò in un delicato dolce zuccherato che, secondo la tradizione, veniva preparato il giorno di San Giorgio (23 aprile per il calendario ambrosiano), data antica in cui si stipulavano i contratti per la fornitura di latte tra mandriani e lattai. Il giorno di San Giorgio, data in cui fiorivano i sambuchi, si solennizzava quindi l’antico patto preparando il pan de mej cosparso di fiori di sambuco e i lattai, per l’occasione, regalavano ai propri clienti la panna liquida per accompagnare questo delizioso dolce, abitudine che continuò a persistere nel tempo.

Esistono molte varianti sul lievito e sulla formulazione della pasta frolla. l'uso di lievito è piuttosto recente. questo dolce è diffuso in tutta la lombardia e prende, nelle varianti locali, varie denominazioni: "sbrisolona" mantovana, "torta di polenta" nel varesotto, "melegòt" cremonese ecc.

add
Devi effettuare il login per inviare commenti